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AREA
TECNICA - MOTORI
DI RICERCA
Guide ad
indice: definizione
Quando si parla di Guide ad Indice o Directory si parla di realtà
come Yahoo! e Virgilio,
cioè di strutture caratterizzate da:
La
ricerca quindi avviene su raccolte tematiche e ricerche guidate, il
che fa rientrare le guide nella categoria degli archivi di internet
proprio come i motori di ricerca, ma con sostanziali differenze
rispetto a questi.
La principale differenza sta nel fatto che il loro contenuto non viene generato automaticamente,
ma viene costruito a mano da una redazione umana che visiona
ad uno ad uno i siti segnalati. I redattori controllano che descrizione e
keywords presentate siano congruenti con i reali contenuti dei siti
segnalati e decidono, in base a delle policy interne alla redazione,
qual è la categoria più indicata dove inserirli. In mancanza di
uno specifico suggerimento del richiedente, sarà quindi la redazione stessa a decidere in quale canale
inserire il sito. Spesso potrà accadere che lo stesso sito compaia
in più categorie, il che aiuterà sicuramente ad aumentare il
numero di accessi provenienti da quella Guida.
Per poter sperare in un inserimento nelle Guide si dovrà fare molta attenzione
alla descrizione che si darà del sito (per far sì che non venga rivista
dal redattore), fornendone una abbastanza originale rispetto a
quelle realizzate dagli altri siti della categoria in cui si
desidera comparire.
Una seconda differenza con i motori puri sta nella loro struttura
"ad albero", con categorie e sottocategorie predefinite. Ogni sito viene
collocato nella categoria ritenuta più indicata dalla redazione,
anche sulla base di quanto suggerito dal richiedente. Può capitare, in fase di
segnalazione del sito, di non trovare una categoria adeguata, e di
poter quindi segnalare alla redazione una nuova categoria: le guide
non sono strutture rigide ed immutabili. E' possibile inoltre che i contenuti
di un sito cambino e la sua collocazione non sia più adatta ai nuovi contenuti. In questo caso
sarà possibile richiedere di cambiare il canale in cui catalogare il sito.
Rispetto ai motori, inoltre, il numero di pagine contenuto in una guida ad
indice è notevolmente inferiore, ma ma con una maggiore selezione e
quindi qualità (non dimenticate ad esempio che viene indicizzata
soltanto la pagina principale di ogni sito). La probabilità di trovare siti attinenti alla
vostra ricerca sarà quindi superiore a quella dei motori: questo è
il vantaggio di avere l'intervento di un redattore umano in fase
catalogazione. D'altro canto, per il titolare del sito, comparire in una lista di concorrenti più o meno diretti comporta
la necessità di attuare una serie di accorgimenti per emergere
rispetto agli altri e per stimolare la curiosità del visitatore verso il proprio
sito.
Quando si effettuerà una segnalazione di un sito sulle guide ad
indice il punto fondamentale che si dovrà quindi tenere a mente è
che essa giungerà ad un redattore umano.
La prima regola sarà di utilizzare una strategia di inserimento specifica per ogni guida.
Data la rilevanza dell'elemento umano, ancora, le guide sono
mediamente aggiornate con tempi più lunghi di quelli dei motori di
ricerca, che si dilatano fino anche ai sei mesi di Yahoo. Inoltre, non
è possibile avere la certezza di essere inseriti: dipenderà
esclusivamente dalla redazione.
La ricerca in una guida può essere effettuata sia navigando fra categorie e sottocategorie,
nel cui caso si sceglierà tra le categorie quella più adatta ai
nostri interessi, sia attraverso la ricerca per parole o frasi. E' possibile anche
effettuare ricerche direttamente nella categoria di nostro interesse.
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