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AREA
TECNICA - DOMINI
Nomini
a dominio del tipo .IT
La disciplina che regola le registrazioni dei domini
in Italia stabilisce al momento che
-
il
privato sprovvisto di Partita Iva può registrare un solo dominio .it
-
l’azienda o altra entità provvista di Partita
Iva può registrare più domini .it
-
un privato residente nell'Unione europea può registrare un dominio
.it solo se si tratta di persona fisica o giuridica residente sul territorio dell'Unione Europea (Austria, Belgio,
Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia,
Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia)
Responsabile come
organo dei nomi a dominio del tipo .it è la Registration Authority
Italiana. La
RA è responsabile dell'assegnazione e della gestione dei nomi a dominio nel country code Top Level Domain "it" (ISO 3166). Le modalità operative
generali e le norme ("Regole di Naming") in base alle quali opera sono definite dalla Naming
Authority Italiana. Oltre che per la gestione del TLD .it (nomi a dominio
conformi allo standard Internet RFC822), è anche responsabile delle attività relative all'assegnazione di
nomi definiti da altri standard (ITU X.400, ITU X.500). Le attività della RA sono svolte
dall'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IIT-CNR).
Il dominio è unico: non è possibile registrare un dominio già registrato
da altri. Inoltre, la procedura non è immediata per cui potrebbe accadere
che un dominio, sebbene risultante libero, sia di fatto in fase di registrazione da parte di
terzi. In questo caso la vostra registrazione non sarà accolta dalla Naming Authority
Italiana. E' possibile controllare lo stato della registrazione di un dominio tramite l'interfaccia ad
accesso pubblico della NIC-IT Domain Database Test,
controllo che va effettuato solo dopo aver inviato alla Registration Authority la Lettera
di Assunzione di Responsabilità. Serve anche a verificare se altri stanno registrando il
dominio che vi interessa.
I nomi a dominio vengono assegnati dalla RA in uso ai richiedenti, seguendo
quindi l'ordine cronologico delle richieste. Va ricordato che alcuni nomi a dominio sono riservati (Nomi a Dominio Riservati)
e che un nome a dominio non è prenotabile. La procedura di assegnazione di un nome a dominio si conclude
con il suo caricamento nel database dei nomi a dominio sotto il ccTLD "it", detto anche
Registro dei
Nomi Assegnati (RNA). Tale caricamento viene effettuato quando la RA ha ricevuto tutta la
documentazione richiesta e ne è stata verificata l'effettiva funzionalità.
Una volta effettuata la registrazione è possibile essere tutelati da registrazioni simili
solo nei limiti di quanto previsto dal Codice Civile in materia di tutela dei diritti,
concorrenza sleale e atti di confusione.
La fase di registrazione di un dominio .it non ha dei tempi standard, anche se
in genere si tratta di circa 5/7 giorni lavorativi a partire dal giorno in cui la
RA ha ricevuto via fax la Lettera di Assunzione di Responsabilità.
La LAR
va spedita compilata al provider/maintainer o direttamente alla RA, in base agli accordi presi.
La RA controlla che la LAR sia stata correttamente compilata e firmata, notificando via e-mail al provider/maintainer
il ricevimento della stessa. Alla lettera di assunzione di responsabilità si abbinerà
un modulo elettronico compilato dal provider/maintainer come riportato nella lettera stessa, determinando
automaticamente la reiezione di eventuali altri moduli elettronici. Eventuali errori riscontrati nella LAR vengono comunque notificati al provider/maintainer,
informandolo del motivo del rifiuto. L’ordine di precedenza per la registrazione di un
nome a dominio è dettato dall’ordine temporale dell’arrivo di una LAR correttamente
compilata e firmata. Nel caso quindi in cui arrivassero due richieste per lo stesso nome a
dominio, sarà data priorità alla LAR arrivata per prima alla Registration
Authority. E' data priorità alla data di arrivo della LAR rispetto a
quella del modulo elettronico.Una volta inviato il modulo elettronico per completare la
procedura di registrazione, la RA inizia le verifiche formali e
tecniche.
Superato il controllo sintattico, viene verificata automaticamente la configurazione del
DNS: nel caso di errori di configurazione sarà data comunicazione via e-mail al mittente
(provider/maintainer), che dovrà provvedere alle modifiche e all’invio di un nuovo modulo
corretto. Una volta superati con esito positivo tutti i controlli formali e tecnici, la RA provvede
alla registrazione del nome a dominio e al suo caricamento nel RNA.
Ci sono delle limitazioni sui nomi registrabili:
-
sono
ammesse tutte le lettere dell'alfabeto (tutte comprese x, w, w, j,
k) indifferente se maiuscole o minuscole
-
sono
ammessi i numeri dallo 0 al 9
-
è
ammesso il punto
-
è
ammesso il simbolo "-" (trattino), ma non può essere nè il primo
nè l'ultimo carattere
-
è fortemente sconsigliato utilizzare il doppio "-" (trattino), (es: x--y.it), in quanto la
sequenza dei caratteri "--" potrebbe essere utilizzata per le nuove codifiche dei caratteri
aggiuntivi (lettere accentate, ideogrammi, ecc) attualmente in esame presso lo IETF (gruppo
"idn")
-
non sono ammessi caratteri accentati;
-
non
sono ammessi i simboli: \ ' + . , < | ! " £ $ % & / ( ) = ? ^ * ç ° § ; : _ > ] [ @
-
La lunghezza può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 63
caratteri (inclusa l'estensione)
Secondo le regole di naming il nome a dominio rappresenta un indirizzo di rete e non implica
di per sé riferimenti al marchio o ad altri diritti commerciali.
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