|
APPROFONDIMENTI
PRODOTTI
Hardware
Software
Reti
ADSL
Normative
Sicurezza
SERVIZI
Hosting/Housing
Registrazione Domini
Web Design
Motori di Ricerca
|
 |
AREA
TECNICA - ADSL
ADSL
- Introduzione
La
velocità di scaricamento dei dati raggiungibile in Italia con le
attuali linee telefoniche, è di 1,2 Mbps in download e (in ricezione
dalla rete verso il PC) e di 256 Kbps in upload (in trasmissione
dal PC verso la rete). Ciò dà la possibilità di scaricare file di
dimensioni notevoli, come filmati, file audio, giochi, ecc. La velocità di trasferimento file è
notevolmente superiore alle linee analogiche: è possibile scaricare file a circa 70Kb al secondo, contro i 6,5-7K, al massimo, di una connessione Isdn
o i circa 4K al secondo dei modem analogici.
Naturalmente la velocità dipenderà anche dal provider: i siti lenti rimarranno
lenti. C'è poi il fatto che il canale Adsl è condiviso con altri utenti
e ciò potrebbe portare a rallentamenti nel caso che tutti i clienti
scaricassero contemporaneamente file enormi. Quello della banda è
un punto molto controverso delle offerte Adsl: ogni provider affitta un certo lotto di canali da Telecom nei quali
fa passare le connessioni Adsl. Più utenti ci sono in un lotto, minore sarà la
banda a disposizione e quindi la velocità teoricamente disponibile per i clienti di quel lotto.
A pieno carico quindi, la velocità potrebbe essere addirittura inferiore a quella di un normale modem
casalingo.
Oltre a trasmettere e ricevere dati a velocità più elevate delle
altre tecnologie, l'ADSL presenta l'enorme vantaggio di permettere
di connettersi e telefonare contemporaneamente.
L'ADSL sfrutta infatti una banda di frequenze superiori a quella utilizzata per la voce nella linea telefonica tradizionale per trasportare in forma numerica dati, audio e immagini.
Il Canale Voce (usato per telefonare) è quindi distinto dal Canale Dati.
Il modem ADSL, infatti, se combinato con uno "splitter", sovrappone i segnali a larga banda sulle linee analogiche
(PSTN) o digitali (ISDN) esistenti. La separazione in frequenza tra la banda fonica ed il canale dati
ADSL, è quindi la ragione per cui l'utente ADSL può continuare ad effettuare telefonate/fax contemporaneamente alla connessione
Internet: la sovrapposizione fa si che il servizio dati ADSL non
interferisca con il traffico telefonico. La banda fonica è il tradizionale canale occupato dalla trasmissione dei segnali vocali e fax. Per utilizzare tale banda è
necessario che alle estremità della linea telefonica (presso la centrale telefonica e
l'abitazione) sia presente una coppia di modem ADSL. Va quindi
dimenticato il termine "linea ADSL" in quanto non essa esiste: ADSL è semplicemente una coppia di modem installati su una linea
telefonica tradizionale.
L'ADSL consente di rimanere collegati ad Internet 24 ore su 24
senza costi telefonici aggiuntivi (scatto alla risposta, tariffa urbana a tempo, affitto di
nuove linee telefoniche) e senza alcuna modifica alla linea
telefonica. Può essere installata sia su linea analogica che digitale, anche in presenza di un centralino. Unico requisito è che la linea telefonica
sia attiva in ricezione ed in emissione (linea entrante/uscente) e
che il servizio ADSL, fornito da un qualsiasi provider, sia attivato
comunque dalla Telecom: un tecnico Telecom installerà, a spese del provider e senza costi aggiuntivi, un dispositivo chiamato splitter che semplificherà il collegamento del computer alla linea telefonica. Sia per il canone del servizio che
per i costi relativi all'attivazione dell'utenza, nulla sarà dovuto a Telecom poiché entrambi sono compresi
nel contratto tra l'utente e il provider. A chi utilizza una linea Isdn verrà installata una linea aggiuntiva da utilizzare esclusivamente per la connessione Adsl: in pratica è come se
venisse installata una seconda linea telefonica, dove possibile, facendo semplicemente passare il nuovo doppino nell'impianto preesistente e montando una nuova spina a muro.
Per collegare il proprio pc alla linea Adsl è necessario un terminal
adapter, un modem particolare: per la connessione di una singola postazione è sufficiente utilizzare un modem
Adsl, mentre per connettere una Lan aziendale è necessario utilizzare un Router specifico. Nelle condizioni di abbonamento del servizio ogni provider prevede o meno un canone supplementare per l'affitto o l'acquisto del
modem o router. Alcuni modem sono in standard Usb e quindi facilissimi da installare: dopo aver collegato il modem alla rete Adsl da una parte e alla porta Usb dall'altra, i driver del modem creeranno una nuova connessione nella cartella "Accesso Remoto"
( utilizzando Windows) con tutti i dati necessari.
L'offerta ADSL è andata diffondendosi grazie anche dall'esigenza di sperimentare la tecnologia e i
servizi: da una parte sono usciti chipset per i modem sempre più integrati, dall'altra i costruttori di apparati di rete hanno
integrato sempre più i loro prodotti nelle reti esistenti. A
differenza, infatti, dell'ISDN (dove è necessario installare una nuova centrale telefonica
digitale), il servizio ADSL può essere fornito creando un'infrastruttura di centrale parallela a quella esistente. Quasi tutti gli operatori di rete e i maggiori fornitori di accesso a Internet in Italia
offrono servizi basati sull'ADSL.
L'offerta Telecom Italia verso gli Operatori Alternativi attualmente
prevede due configurazioni: ADSL 640 e ADSL 1500. La prima è riproponibile a un'utenza di tipo domestico e consiste in un collegamento con velocità massima di 640
kbps, mentre la seconda, destinata all'area business, consiste di un collegamento con velocità massima di 1,5
Mbps. Telecom Italia consente agli operatori l'accesso alla propria infrastruttura ADSL tramite un'offerta wholesale: su ciascuna città, il Provider deve necessariamente acquistare da Telecom lotti da 10, 100 o 1000 utenze
ADSL, riempiti mano a mano che il Provider acquisisce clienti. Per ogni virtual path ATM su cui è incanalato il traffico delle utenze attivate su una data città, il dimensionamento in banda viene fatto in base alle prestazioni che il Provider intende erogare. Poiché il VP trasporta il traffico di più utenti, la banda che lo caratterizza è tra essi condivisa. Il trasporto del protocollo IP tra la LAN del Cliente e la rete avviene tramite incapsulamento in protocollo PPP, che quindi è lo strato protocollare direttamente appoggiato sul protocollo ATM, dalla sede d'utente fino alla rete. Come molti altri Service Provider su scala mondiale,
la maggior parte dei provider italiani ha scelto l'incapsulamento in PPP, per i vantaggi che tale soluzione offre. In particolare, grazie all'autenticazione PAP/CHAP, PPP consente di emulare su un circuito virtuale permanente le caratteristiche di privatezza di un circuito realmente dedicato. In altri termini, il traffico IP tra
la sede del cliente e la rete del provider viaggia in un canale sicuro.
|