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NEWS
Incentivi
per e-commerce e collegamento telematico tra imprese
(Legge 388-2000)
Nel
mese di dicembre sono stati pubblicati i secondi bandi della legge
388/2000 per le agevolazioni a favore del commercio elettronico e
delle attività di collegamento telematico per i settori del tessile
dell'abbigliamento e calzaturiero.
L'iniziativa, volta a sostenere lo sviluppo del sistema delle
imprese attraverso l'incentivazione all'utilizzo delle nuove
tecnologie dell'informazione, si inserisce nel più ampio quadro
delle azioni mirate al sostegno dell'innovazione tecnologica,
rappresentando una preziosa opportunità per le imprese.
Il Ministero delle Attività Produttive mette a disposizione
oltre 100 milioni di Euro per le aziende che investono in:
Possono
presentare la domanda tutte le imprese (singolarmente o in forma
aggregata) su tutto il territorio nazionale.
Il Ministero finanzia spese per:
E'
possibile ottenere finanziamenti che vanno dal 50 al 60%
dell'investimento totale, per un ammontare massimo dell'agevolazione
pari a 100.000 Euro.
La selezione delle domande avviene sulla base dell'ordine
cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse,
con procedura automatica ai sensi della Legge 123/98. art.4
E' possibile presentare le domande a partire dal giorno 27 febbraio
2003, in duplice copia, al Gestore Concessionario (Sede
Legale MCC SpA e sportelli abilitati della Banca di Roma) mediante:
I
testi dei bandi, inclusa la modulistica per presentare domanda, sono
scaricabili direttamente dai siti www.legge338.info,
www.minindustria.it,
www.mcc.it
E' anche attivo il Numero Verde 800.388.388
Scheda
Informativa Bando e-Commerce
Soggetti
beneficiari
-
le
imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie anche
aventi forma di cooperative,
-
i
consorzi e società consortili,
-
le
società consortili miste tra imprese industriali, commerciali e
di servizi,
-
i
consorzi di sviluppo industriale,
-
i
centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale,
Sono
escluse le imprese che operano nei settori per i quali non è
applicabile la disciplina "de minimis". Sono ammesse tutte
le imprese presenti sul territorio nazionale.
Finalità
dei Progetti
Sviluppo per via elettronica delle transazioni tra le imprese
richiedenti, o nei confronti di altre imprese, nonché dei
consumatori finali, nei mercati interni o esteri. Le attività
possono consistere, in particolare, nella vendita in linea di merci.
Non sono contemplate attività come la consegna delle merci in
quanto tale o la prestazione di servizi non in linea. Non si tratta
necessariamente di servizi che portano a stipulare contratti in
linea ma anche di servizi non remunerati dal loro destinatario,
nella misura in cui costituiscono un'attività economica, come
l'offerta di informazioni o comunicazioni commerciali in linea o la
fornitura di strumenti per la ricerca, l'accesso e il reperimento di
dati
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese effettuate dalla
data di pubblicazione del bando sulla G.U. ed entro 14 mesi dal
decreto di concessione delle agevolazioni.
Sono agevolabili le spese per:
-
hardware
e software per le finalità specifiche di cui al progetto;
-
consulenze
specialistiche e sviluppo di applicativi per la gestione delle
nuove tecnologie, consulenze sull'organizzazione logistica, sul
marketing, sul controllo di qualità, nonché per tutoraggio,
con un limite del 20% dell'investimento complessivo;
-
formazione
del personale e e-learning, nel limite del 20% dell'investimento
complessivo;
Sono
agevolabili le spese per dotazioni interne nel limite del 10% del
costo del progetto per un importo non superiore a 5.000,00 euro.
Sono agevolabili le spese per:
-
acquisti
diretti;
-
acquisti
mediante leasing (canoni agevolabili nel limite di un triennio
-l'importo non può superare l'agevolazione concedibile sul
prezzo di acquisto del bene da parte della Società di leasing);
-
acquisti
a rate ai sensi dell'art. 1523 del codice civile (canoni
agevolabili nel limite di un triennio - l'importo non può
superare l'agevolazione concedibile sul prezzo di mercato del
bene);
-
canoni
di affitto per hardware e software (per un periodo massimo di 3
anni dalla data del decreto di prenotazione delle risorse)
Il
costo complessivo agevolabile del progetto non deve essere inferiore
a 7.500,00 Euro.
Procedura di approvazione
L'Approvazione delle domande avviene con procedura automatica di
cui all'art, 4 del D.L. 123/98. Entro 60 giorni dalla chiusura del
Bando, su istruttoria del gestore (MCC S.p.A.) il Ministero emanerà
il decreto di prenotazione delle risorse.
Data termine del progetto
Entro 14 mesi dalla data del decreto di prenotazione delle
risorse. I beni ed i servizi devono essere fatturati e consegnati. I
pagamenti effettuati non possono essere inferiori all'80% del costo
del progetto (precisando che in ogni caso i beni immateriali,
servizi e consulenza, devono essere stati fatturati e pagati al
100%).
Entità delle agevolazioni
L'agevolazione, nel limite di 100.000,00
euro ("de minimis)" consiste in un credito d'imposta
nei termini qui di seguito indicati:
Da 1 a 14 imprese: 50% delle
spese agevolabili
Da
15 imprese e più: 60% delle
spese agevolabili
Liquidazioni
-
il
90% dell'agevolazione quando è stato pagato almeno l'80% del
costo totale agevolabile e risultano pagate tutte le spese per
consulenza e per formazione del personale;
-
il
restante 10% del credito d'imposta quando, entro i primi due
esercizi successivi alla data termine del progetto, l'impresa
consegua i risultati previsti in fase di domanda di
prenotazione.
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